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Angelita

angelitaIl 22 gennaio 1979, in occasione dell'anno mondiale dei bambini, è stata inaugurata questa statua in bronzo opera dello scultore Sergio Cappellini. La statua, collocata proprio al centro della riviera Mallozzi (Riviera di ponente) su un basamento in marmo a tre piani, raffigura la bambina esile e leggera colta mentre libera in volo un gruppo di gabbiani.
La composizione vuole rappresentare da una parte la sofferenza e lo spavento dei bambini dinanzi alla brutalità della guerra e dall'altra la voglia ed il coraggio di liberarsi da questa morsa e librarsi, come gabbiani, al di sopra di tale nefandezza per ergersi in in un mondo ed una vita meravigliosa ed innocente come l'animo di Angelita, simbolo dei bambini di tutto il mondo.

Angelita era una bambina dell'età di circa cinque anni che fu trovata sola ed in lacrime su una spiaggia della costa di Anzio al momento dello sbarco alleato nell'ambito dell'Operazione Shingle nel gennaio del 1944, quando la seconda guerra mondiale entrava nella fase culminante.

Secondo la versione più conosciuta della vicenda, il soldato scozzese del Royal Scots Fusiliers, Christopher S. Hayes, ed alcuni suoi commilitoni, o forse alcuni soldati brasiliani, raccolsero la bimba e, poiché non riuscirono a trovare la sua famiglia né alcuna altra informazione su di lei, la adottarono dandole il nome di Angelita.

Alcuni giorni dopo, quando la tardiva reazione tedesca si era ormai fatta concreta e decisa, la bambina sarebbe morta durante un bombardamento insieme ad una crocerossina alla quale era stata affidata.

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