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Pillole di storia

Convoy Of LSTs Bring Supplies To Anzio Beachhead, 05/22/1944

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La Fanciulla d'Anzio

fanciulla

Ritenuta una delle più singolari statue dell'antichità, fu rinvenuta nel 1878 in una nicchia della Villa Imperiale ed è formata da due blocchi di marmo di cui uno più fine per la testa, la parte nuda della spalla destra, del petto e del braccio destro. La statua, alta 1,70 m, raffigura una giovinetta rivolta a sinistra mentre avanza vestita di chitone ed un ampio himation. L'acconciatura frettolosa dei capelli, che lascia però intravedere capricciosi ricciolini, la bella linea sinuosa che dalla nuca scende lungo la spalla nuda e più in basso lungo la gamba flessa con il piede leggermente sollevato, mostra, come una particolare libertà di movimento ed un ritmo oscillante ponendola nello stadio intermedio fra l'incedere ed il sostare. Questo atteggiamento, ma soprattutto gli oggetti votivi, una benda di lana, un ramoscello d'alloro ed una zampa di leone posti sul vassoio verso il quale rivolge lo sguardo, hanno indotto gli studiosi a pensare che si trattasse di una sacerdotessa o comunque di un personaggio connesso al culto di qualche divinità.

Dove si trova, come si raggiunge

Attualmente la statua è esposta al Museo Nazionale Romano al primo piano della sede del Palazzo Massimo. L’ottocentesco palazzo in stile neorinascimentale, nei pressi della Stazione Termini, accoglie una delle più importanti collezioni di arte classica al mondo. Nei quattro piani del museo, sculture, affreschi, mosaici, monete e opere di oreficeria documentano l´evoluzione della cultura artistica romana dall’età tardo-repubblicana all’età tardo-antica (II sec. a.C. – V sec. d.C.), attraverso un itinerario espositivo nel quale rivivono la storia, i miti e la vita quotidiana di Roma.

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